Care ragazze e cari ragazzi, pare sia arrivato il momento di scambiarci gli auguri per Natale, la grande festa dell’anima, ma siccome so bene che voi sarete l’anima della festa, concedete alla vostra preside un minuto per qualche geriatrico consiglio:

Non bevete, perché la giovinezza passa, l’acidità di stomaco rimane. Ma se proprio arriva quel momento in cui non potete fare a meno di brindare, ricordate che chi brinda non guida e chi guida non brinda. Se vi sembra un sacrificio troppo grande ricordatevi la regola BBSCA delle comitive perfette: il Buono, il Bello, il Simpatico, il Colto, l’Astemio: fatevi furbi e inserite nelle vostre comitive un compagno astemio perché può salvarvi la vita.

Non fumate perché i neuroni non sono cedibili a terzi quindi non possono essere né dati in prestito né trapiantati, e i polmoni sani vi serviranno quando nella vostra vita incontrerete bonaccia e avrete bisogno di tutto il fiato possibile per gonfiare le vele e andare Avanti.

Non mangiate smodatamente perché da una teglia a una taglia è un attimo, poi sareste nervosi non potendo più indossare il vostro abito preferito e, tornati a scuola, vi sfoghereste con noi, e ciò non va bene.

Non tornate a casa troppo tardi e non fate preoccupare i vostri genitori perché, per quanto mamma e papà siano geneticamente programmati per amarvi, ricordate che l’amore è infinito, la pazienza è finita.

Tenete accesi i motori del cervello: non potete stare quindici giorni senza tradurre un brano latino, citare un filosofo, risolvere un problema di fisica, commentare un’opera d’arte…se il motore si spegne va riattivato a spinta e, come ben sapete, io e i vostri docenti siamo anziani e gracilini.

Socializzate, commentate, condividete, contattatevi senza utilizzare il cellulare. Provate, basta aver voglia di guardare negli occhi l’amico/a e stringergli la mano… volete mettere la soddisfazione?

Insomma, divertitevi pure, ma abbiate cura di voi stessi, noi vi aspettiamo qui; al ritorno vi vogliamo vedere più belli, più in forma, più svegli di quando ci siamo salutati.

E vi auguriamo buone feste con questo biglietto: il messaggio è chiaro, noi vogliamo trasferirvi l’universo mondo. Possibile? Si, fidatevi.